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Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Macerata
FAQ

Ho una scheda FAST con esito "Edificio NON UTILIZZABILE", cosa devo fare?

Per avere accesso al contributo di riparazione/ricostruzione è propedeutico il possesso di una scheda di agibilità post-sismica AeDES.

Nel caso di immobile danneggiato dal sisma con scheda FAST e esito di agibilità post-sismica "Edificio NON UTILIZZABILE", il proprietario dovrà incaricare un tecnico di sua fiducia (architetto, ingegnere, ecc.) per la compilazione della scheda AeDES. 

Tale scheda dovrà essere prodotta all'Ufficio per la Ricostruzione a mezzo di "Perizia Giurata" con allegata una relazione dettagliata dei danni e una cospicua documentazione fotografica a corredo.

La scheda AeDES dovrà essere consegnata all'Ufficio della Ricostruzione entro 30 giorni dalla "Notifica" dell'Ordinanza del Sindaco sulla NON UTILIZZABILITA' dell'edificio a seguito dell'esito della scheda FAST.

Prima della consegna della Perizia Giurata all'Ufficio per la Ricostruzione è obbligatorio, però, redigere il Contratto di Prestazione Professionale, il quale dovrà essere opportunamente registrato e comunicato sempre allo stesso Ufficio per la Ricostruzione.

Ogni tecnico potrà compilare massimo 30 schede AeDES pena la nullità della stessa.

La parcella del tecnico è compresa nel contributo che sarà concesso per la riparazione/ricostruzione dell'edificio.

 

Quali requisiti bisogna avere per svolgere attività di "VERIFICHE DI AGIBILITA' FAST" ?

La ricognizione può essere svolta da tecnici dipendenti di P.A. o Professionisti già abilitati per lo svolgimento delle attività di verifica con scheda AeDES e scheda FAST, mobilitati per il tramite dei Consigli Nazionali e già accreditati dalla Di.Coma.C.

Con l'entrata in vigore delle disposizioni contenute nell' 1, comma 3 dell'Ordinanza del Capo della Protezione Civile Ing. Curcio n. 436 del 22.01.2017, ,  «…le Regioni interessate dagli eventi sismici di cui in premessa possono, in relazione alle concrete esigenze emergenziali, assumere il coordinamento operativo dell'attività di ricognizione preliminare dei danni al patrimonio edilizio attraverso la scheda sintetica FATS di cui all'art. 1, comma 2, dell'Ordinanza n. 405/2016, nonché della relativa attività formativa di cui al comma 3 del medesimo articolo.» la fase di gestione è ora tutta concentrata presso il CCR di Macerata che coordina dal 30 gennaio i sopralluoghi FAST.

Conseguente gli Architetti hanno predisposto idonea convenzione tra il Consiglio Nazionale degli Architetti e la Regione Marche per le necessarie coperture a garanzia degli iscritti con particolare riferimento ai rimborsi spesa (trasporto e vitto) ed alla copertura assicurativa, garantendo sin dal 30 gennaio l'avviamento dell'attività medesima.

Quindi, la formazione specifica sulla Fast – coordinata dalla Regione Marche - sarà organizzata direttamente dagli Ordini Professionali Provinciali così come è già avvenuto Venerdì 20 Gennaio 2017 presso il Palazzetto dello Sport di Macerata e, successivamente nei vari corsi di formazione sulla "Corretta compilazione della Scheda AeDES" tenutisi presso l'Ordine nei giorni del 27, 30 e 31 gennaio e 7 febbraio presso la EDIF di Corridonia .

La ricognizione può essere svolta, quindi, da tecnici professionisti che si offrono come volontari purché abilitati all’esercizio della professione con competenze tecnico-strutturali nell’ambito dell’edilizia e iscritti a un Ordine professionale.

Per l'accreditamento ed ulteriori informazioni consultare http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Terremoto-Marche

 

Analogamente tale attività volontaria può essere svolta da tecnici dipendenti che, nella pubblica amministrazione di appartenenza, si occupano di edilizia, opere e lavori pubblici.

CHE COS'È LA SCHEDA AEDES?

La scheda Aedes (Agibilità e danno nell'emergenza sismica) ‐ utilizzata a partire dal terremoto umbro‐marchigiano del 1997 e in tutti gli eventi sismici successivi ‐ è un scheda per il rilevamento speditivo dei danni, la definizione di provvedimenti di pronto intervento e la valutazione dell’agibilità post‐sismica di edifici con tipologia strutturale ordinaria (in muratura, in cemento armato o acciaio o legno, intelaiato o a setti) dell’edilizia per abitazioni e/o servizi. Questa scheda non può essere applicata a edifici industriali (quali ad esempio i capannoni prefabbricati, per i quali si usa una scheda dedicata, GL‐Aedes), monumentali (in particolare le chiese, per le quali esiste un altro tipo di scheda), o altri manufatti (come, ad esempio, i serbatoi), né a ponti e altre opere infrastrutturali.

Quali requisiti bisogna avere per svolgere attività di "VERIFICHE DI AGIBILITA' FAST" ?

La ricognizione può essere svolta da tecnici dipendenti di P.A. o Professionisti già abilitati per lo svolgimento delle attività di verifica con scheda AeDES e scheda FAST, mobilitati per il tramite dei Consigli Nazionali e già accreditati dalla Di.Coma.C.

Con l'entrata in vigore delle disposizioni contenute nell' 1, comma 3 dell'Ordinanza del Capo della Protezione Civile Ing. Curcio n. 436 del 22.01.2017, ,  «…le Regioni interessate dagli eventi sismici di cui in premessa possono, in relazione alle concrete esigenze emergenziali, assumere il coordinamento operativo dell'attività di ricognizione preliminare dei danni al patrimonio edilizio attraverso la scheda sintetica FATS di cui all'art. 1, comma 2, dell'Ordinanza n. 405/2016, nonché della relativa attività formativa di cui al comma 3 del medesimo articolo.» la fase di gestione è ora tutta concentrata presso il CCR di Macerata che coordina dal 30 gennaio i sopralluoghi FAST.

Conseguente gli Architetti hanno predisposto idonea convenzione tra il Consiglio Nazionale degli Architetti e la Regione Marche per le necessarie coperture a garanzia degli iscritti con particolare riferimento ai rimborsi spesa (trasporto e vitto) ed alla copertura assicurativa, garantendo sin dal 30 gennaio l'avviamento dell'attività medesima.

Quindi, la formazione specifica sulla Fast – coordinata dalla Regione Marche - sarà organizzata direttamente dagli Ordini Professionali Provinciali così come è già avvenuto Venerdì 20 Gennaio 2017 presso il Palazzetto dello Sport di Macerata.

La ricognizione può essere svolta, quindi, da tecnici professionisti che si offrono come volontari purché abilitati all’esercizio della professione con competenze tecnico-strutturali nell’ambito dell’edilizia e iscritti a un Ordine professionale.

Analogamente tale attività volontaria può essere svolta da tecnici dipendenti che, nella pubblica amministrazione di appartenenza, si occupano di edilizia, opere e lavori pubblici.

Sono un professionista e vorrei far parte delle squadre di tecnici Aedes che svolgono le verifiche di agibilità. Quali requisiti bisogna avere?

Come stabilito dalla circolare emessa dal coordinatore della Dicomac il 3 settembre 2016 e s.m.i.,trattandosi di un’emergenza a carattere nazionale, i tecnici accreditabili per l’esecuzione dei sopralluoghi di agibilità sono esclusivamente quelli in possesso di questi specifici requisiti di idoneità:

a) idoneità conseguita in un corso abilitante a partire dal 1° aprile 2010;

b) idoneità conseguita in un corso abilitante tra il 1° giugno 2000 ed il 31 marzo 2010, più relativo aggiornamento;

c) qualificazione quale esperto (solo per i dipendenti pubblici o personale in organico alla struttura dei centri di competenza), nei termini di seguito specificati: partecipazione certificata a campagne di rilievo del danno ed agibilità effettuate a partire dal 1997 per almeno uno, due o tre differenti eventi, con un numero minimo complessivo di 15 giornate effettive di attività di sopralluogo.

Si precisa che i corsi di cui ai punti a) e b) sono esclusivamente quelli organizzati sullo standard formativo definito negli Accordi di collaborazione in essere tra i Consigli Nazionali dei professionisti ed il Dipartimento della protezione civile. Se lei è in possesso di uno dei citati requisiti, la invitiamo a presentare la candidatura al suo Ordine/Collegio di appartenenza che, per il tramite del Consiglio Nazionale di riferimento, organizzerà di prassi turnazioni settimanali a supporto delle attività della funzione censimento danni ed agibilità della Dicomac.

Sono un professionista e vorrei far parte delle squadre di tecnici che stanno svolgendo le verifiche di agibilità Fast. Quali requisiti bisogna avere?

Le verifiche di agibilità Fast possono essere svolte da tecnici dipendenti di Pubblica Amministrazione o professionisti già abilitati per lo svolgimento delle attività di verifica con scheda Aedes, mobilitati per il tramite dei Consigli Nazionali e accreditati dalla Dicomac. In seguito a una formazione speditiva sulla Fast – coordinata dalla Dicomac in raccordo con le Regioni – la ricognizione può essere svolta anche da tecnici professionisti che si offrono come volontari (se abilitati all'esercizio della professione con competenze tecnico‐strutturali nell'ambito dell’edilizia e iscritti a un ordine/collegio professionale) e da tecnici dipendenti che, nella pubblica amministrazione di appartenenza, si occupano di edilizia, opere e lavori pubblici.

Sono un professionista e sono stato impegnato 5 giorni continuativi in verifiche Fast/Aedes. Ho diritto al rimborso delle spese per il mancato guadagno, come previsto dall'ocdpc n. 405/2016?

No perché il rimborso per il mancato guadagno giornaliero è previsto solo nel caso in cui l'impegno sia stato di almeno 10 giorni, anche non continuativi.

Sono un professionista e sono stato impegnato 5 giorni in verifiche Fast/Aedes. Ho diritto al rimborso delle spese di vitto?

Sì, le spese di vitto, come quelle di alloggio e spostamento non prevedono vincoli temporali. Le indicazioni specifiche su quali sono le spese ammissibili si trovano nell'Allegato A del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 luglio 2014 "Istituzione del Nucleo tecnico nazionale per il rilievo del danno e la valutazione di agibilità nell'emergenza post‐sismica".

Sono un tecnico e ho fatto parte di una squadra che ha eseguito sopralluoghi di agibilità sugli edifici danneggiati dal sisma. A chi mi posso rivolgere per ottenere il rimborso delle spese?

Può inviare il rendiconto delle spese sostenute al suo Consiglio Nazionale di appartenenza. Il Dipartimento provvederà, infatti, al rimborso delle spese documentate attraverso i diversi Consigli Nazionali. Si ricorda che, secondo quanto disposto dall'art. 3 dell'ordinanza del Capo Dipartimento n. 392 del 6 settembre 2016, le spese ammissibili di vitto, alloggio e viaggio sono quelle previste nell’allegato A del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 luglio 2014.

Via Zincone, 13 | 62100 Macerata MC - tel/fax: 0733 262148 - email: infomacerata@archiworld.it - pec: oappc.macerata@archiworldpec.it - C.F. 93007010437

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